Da tempo circolano teorie su presunti microchip inseriti nei vaccini anti-Covid, ma fino ad oggi la comunità scientifica aveva sempre smentito tali ipotesi. Ora, però, un nuovo studio indipendente getta un’ombra inquietante sulla questione: alcuni ricercatori hanno scoperto che il fumo di sigaretta potrebbe attivare specifici segnali elettromagnetici nei soggetti vaccinati. L’inchiesta, condotta dal Centro di Analisi Bioelettronica Avanzata (CABA)